Testimonianza

di Massimo Cheli

Non ci crederete... ma anche io ho una storia da raccontare su Ludovico Magrini!

Proprio così... infatti tra tutti gli "illustri sconosciuti" che hanno frequentato i campi estivi a Tolfa, io per Vico sono stato quello più conosciuto.

Ma basta menare il cane per l’aia...

Ho conosciuto Ludovico nel 1983 a Tolfa (ovvio): un omone grande e grosso, folta barba e spessi occhiali, sempre ben disposto verso tutti... Ma questo lo sapete già (continuo a menare il cane...).

Quello che certamente non sapete è che nel 1985 mi sono trovato, mio malgrado, a prestare il servizio militare in quel di Verona.

I primi mesi dal mio arrivo a Verona passarono assai velocemente: musei, mostre, concerti... qualsiasi cosa pur di non impigrirmi mentalmente e lasciarmi andare al "fare da caserma".

I secondi invece (con l’arrivo dell’autunno) portarono anche un rallentamento alle mie giornate da turista.

Fu in uno di quei pomeriggi noiosi che conobbi, non so come, un signore attempatello, che mi disse essere (se non ricordo male) il direttore del Gruppo Archeologico Veronese.

Io raggiante mi offrii subitamente volontario per qualsiasi impresa che con il gruppo si fosse effettuata, immaginando con la mia fantasia chissà quali scavi e che kilometriche ricognizioni... Quale frustrazione... Solo riunioni con tante noiose signore palliducce e segnate dal tempo, che si intonavano alla perfezione al grigiore invernale.

Da parte mia, mi facevo ogni giorno più insofferente per quella forzosa inattività, riempivo il TIPO di continue richieste e non capivo la sua inappetenza motoria, ma già... io non contavo niente.

Fu così che una sera ad un seminario, forse di etruscologia, organizzato dal GAV presenziò come ospite della serata, e arrivato espressamente da ROMA, "nientepopodimenoché" LUDOVICO MAGRINI, il fondatore dei Gruppi Archeologici d’Italia... Non dimenticherò nemmeno tra tre vite quella serata... Gioioso, mi salutò con risa e pacche sulla spalla, dopo tra l’incredulità degli astanti mi invitò a sedermi accanto a lui durante la conferenza, mentre il TIPO (basito) si sarà chiesto chi fossi in realtà io, se un personaggio così importante mi faceva sedere alla sua destra...

È stata l’ultima volta che ho visto il TIPO di Verona...

È stata l’ultima volta che ho visto LUDOVICO MAGRINI.

Con affetto e amicizia

Massimo Cheli detto il "PISANO"