Testimonianza

di Giuseppe Trogu

Molte volte la mente mi va alla mia gioventù, e lì trovo il nostro caro amico Ludovico e la sua creatura, il GAR.

A me il GAR ha cambiato la vita, forse per voi che venivate dalla capitale è diverso, ma io vivevo in una realtà di paese, fatta di regole e atteggiamenti chiusi.

Via degli Inferi nel 1984

Nella “creatura” ho trovato un’isola, dove ho incontrato moltissime persone e molti sono diventati miei amici (sinceramente erano più donne che maschietti), ho conosciuto l’aspetto legale dell’archeologia: ricordo che vivo a Cerveteri, luogo ad alta densità di clandestini, la gente ti vedeva come un scemo, e non capiva la tua scelta, per me è stata una scelta di vita, di comportamento, d’amore.

Grazie Ludovico, grazie di cuore per tutto quello che hai creato.