Scritti

Pur avendo scritto — soprattutto all’inizio della sua carriera — per diverse testate giornalistiche, Ludovico ha redatto la maggior parte dei suoi articoli per quei giornali, locali, nazionali e internazionali, che lui stesso aveva fondato.

In questa lunga e non poco travagliata avventura, è quasi sempre stato affiancato per il lavoro di grafica e di impaginazione da Maurizio Balzano, del quale pubblichiamo volentieri questa breve prefazione.

Saremo ben felici di ricevere anche altre riflessioni da pubblicare all’interno di questa sezione.

Accingendosi a leggere gli scritti di Ludovico è importante tener conto delle date in cui sono stati pubblicati. Bisogna considerare la politica e le leggi di allora, lo stato dell’arte della ricerca scientifica e l’interesse che la popolazione nutriva per i beni culturali.

Molte cose sembreranno essere ancora d’attualità: era questa la «forza» di Ludovico, saper prevedere con molto anticipo gli avvenimenti e avere quasi sempre delle intuizioni felici su come combattere o prevenire i danneggiamenti e sfruttare al meglio le opportunità.

Quarant’anni fa fu il primo a sostenere che «il petrolio dell’Italia sono i beni culturali». Oggi si abusa di quest’idea. Ciò che rimane del suo insegnamento, e che tutti noi non dovremmo mai dimenticare, è il desiderio di instaurare la «democrazia culturale», simbolo alto della civiltà di un popolo.

Maurizio Balzano