Editoriale

Civitucola 1972 [di Federico Tron]

Queste pagine sono dedicate a Ludovico Magrini, un personaggio che ci piace definire “l’inventore” dell’impegno civile e del volontariato organizzato nel campo dei beni culturali, in Italia e in Europa.

Abbiamo voluto contribuire alla conservazione della memoria di ciò che ha significato la sua opera e si è ritenuto che anche un apposito spazio on line potesse costituire un punto di informazione utile per chi non lo ha conosciuto e un’occasione di contatto importante per le migliaia di persone che a vario titolo hanno partecipato e ancora partecipano alla straordinaria esperienza dei Gruppi Archeologici.

Ludovico con le sue idee ha contribuito non poco al rinnovamento della politica dei beni culturali italiani ed è un dato di fatto che dal mondo dei suoi Gruppi provengano non pochi di coloro che oggi rappresentano l’archeologia italiana nelle soprintendenze, nelle università, nel campo della ricerca, della tutela e della divulgazione scientifica.

I percorsi di vita, professionali e non solo, di tante persone hanno incrociato la strada di Ludovico Magrini, per molti di noi un amico che ha sempre saputo ascoltare e trasmettere con straordinaria semplicità cultura, passione ed entusiasmo.

Flavio Enei

Francesca Romana Corradini